Un aperitivo in giardino per raccontare il nostro lavoro

A inizio luglio la cooperativa Autelier si è lanciata in un progetto il cui fine è quello di curare il giardino del palazzo nel quale la Cooperativa ha sede. Io e altri ragazzi abbiamo la possibilità di essere punto centrale di questo progetto lavorando insieme ad un gruppo di giardinieri: Giulia, Mattia ed Alice. La frequenza con la quale ci incontriamo è due volte mese per tre ore. Quando ci vediamo la prima cosa che facciamo è valutare lo stato del giardino e quali operazioni di miglioria andremo a fare come ad esempio togliere le piante spontanee (o in gergo più comune: “piante infestanti”), tagliare l’erba con il decespugliatore o il tosaerba, controllare le condizioni di umidità del terreno e capire se fare andare l’irrigazione o meno; ogni tanto abbiamo anche interrato altre piante. Una volta che abbiamo valutato quali sono gli interventi da farsi andiamo a prendere tutta la strumentazione che serve per realizzare queste attività dividendoci in due gruppi (di solito), seguiti sempre dai 3 giardinieri.
Per raccontare e raccogliere le impressioni dei condomini sul lavoro svolto abbiamo organizzato un evento nel giardino da noi curato, invitando i locatari a partecipare ad un aperitivo. I condomini hanno detto di essere contenti del lavoro svolto da quando abbiamo messo mano al giardino; alcuni hanno affermato di guardare con curiosità dai loro balconi ciò che ci mettiamo a fare, altri ci hanno detto che quando guardano il giardino notano quanto sia cambiato in meglio dopo il nostro lavoro perché notano la cura e la passione che ci mettiamo. Abbiamo chiesto quali fossero secondo loro le migliorie da poter mettere in atto, e ci hanno indicato una parte di giardino che vorrebbero vedere un po’ meno spoglia e in cui vorrebbero qualche pianta in più.
In conclusione, ci ha reso molto orgogliosi sentire queste parole poiché sentiamo di portare un contributo positivo a questo luogo e giacché siamo riusciti a creare del benessere.