A passeggio sul Tandem
Durante una giornata nuvolosa con qualche timido raggio di sole che penetrava tra le nuvole, io e Luca Venturelli siamo andati su una bicicletta a due posti chiamata “tandem” da Stazione radio a Turro all’ anfiteatro.
Il percorso era concordato con il responsabile della stazione radio, il signor Maurizio, e con lui grazie ad altri due collaboratori, io e Luca abbiamo realizzato un podcast audio video.
All’inizio, Maurizio ha parlato con me per prepararmi a una scaletta di lavoro e di domande, lasciando però la possibilità dell’improvvisazione durante il podcast.
Anche Luca ha avuto una fase iniziale di preparazione, di uso del tandem, per il quale lo stesso Luca si è mostrato sportivamente già allenato, come se il tandem lo avesse già usato da tempo.
Dopo essere stati microfonati, Luca è salito sul tandem assieme a me.
Durante il podcast, ho introdotto il concetto di “tandem”, ho spiegato cosa fa la società di Diesis insieme a stazione radio. In particolar modo il progetto della gita in tandem per soggetti neuro divergenti e le loro famiglie, poi si sono fatti dei dialoghi misti tra me e Luca in merito alla neurodivergenza dello spettro autistico.
Dai racconti di Luca, emerge come siano fondamentali due elementi per la riuscita quotidiana: una forte determinazione e sostegno familiare.
Apprendo come sia fondamentale nella neurodivergenza il sostegno familiare e amicale, oltre alle tecniche specifiche di natura psicoterapeutica come, ad esempio, la tecnica ABA – VB implementata soprattutto per i bambini con autismo.
Lo sport aiuta in vari contesti e per vari contesti come quello autistico perché oltre all’attività motoria che va a incrementare la neuroplasticità neuronale, lo sport permette una socializzazione, uno sfogo per chi soffre di tic, una modalità di stare al mondo che fa respirare l’anima.
Luca mi racconta dietro le quinte di come abbia fatto fatica ad apprendere l’andare in bicicletta, e come mediante l’ABA – VB e la forte autodeterminazione oltre al sostegno familiare, sia riuscito a passare dalle rotelline che sostengono la bicicletta, all’uso della bicicletta classica. Questo risultato è visibile anche sul “tandem”.